KIT CASA ECO

I pacchetti KIT “CASA ECO” sono dei kit promozionali pensati appositamente PER I PRIVATI e per chi vuole usufruire dell’Ecobonus Fotovoltaico.

Questi kit sono pensati a seconda della quantità dei moduli fotovoltaici che si andrà ad installare sul proprio tetto e soprattutto sulla tipologia di tetto.

Le tipologie di strutture su cui si andrà ad operare saranno 3

La modalità proposta è tramite incollaggio

Una modalità che vi farà risparmiare

  • tempo di installazione,
  • non andrà a rovinare il vostro tetto con forature e quindi con rischio di crepe nel tempo e di infiltrazioni di acqua,
  • in più perchè spendendo meno avrete una qualità mai avuta prima ad un prezzo davvero vantaggioso.

KIT “CASA ECO” è il miglior modo per organizzare la propria installazione sul tetto di casa avendo una panoramica dei prodotti SUN-AGE utilizzati, sulla quantità e sul metodo di montaggio.

Ecobonus 110%

Devo ristrutturare casa, come posso usufruire dell’ Ecobonus del 110%?

Cosa devo fare?

Intanto una premessa:

Ci sono parecchie domande in merito ai cosiddetti superbonus del 110% inseriti nell’ultima bozza di Decreto Rilancio 2020 per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica, miglioramento sismico e installazione di impianti solari fotovoltaici.

Superbonus che hanno finalmente ricevuto la conferma ufficiale con la pubblicazione in Gazzetta del Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 recante “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 19/05/2020, n. 128 – Supplemento ordinario n. 21/L) ma per il quale si dovranno attendere i provvedimenti attuativi che con ogni probabilità arriveranno solo dopo la legge di conversione.

Ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico al 110%: il decreto Rilancio 2020

Come già anticipato, non tutti gli interventi previsti soprattutto per la riqualificazione energetica potranno accedere al superbonus del 110% e, aspetto molto importante, queste nuove detrazioni fiscali per essere davvero operative necessiteranno:

  • della conversione in legge entro 60 giorni (arco temporale che generalmente viene utilizzato tutto) del decreto legge n. 34/2020 (arriveramo a metà luglio);
  • della pubblicazione dei provvedimenti attuativi da parte dell’Agenzia delle Entrate (entro 30 giorni, quindi arriveremo ad agosto).

Ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico al 110%: quando si potrà avere il superbonus?

L’attuale versione della misura fiscale inserita nel Decreto Rilancio 2020 (che, ribadiamo, dovrà essere confermata in sede di converisone in legge) prevede che la nuova detrazione fiscale del 110% si applichi alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente sostenute dall’1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo.

Ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico al 110%: gli interventi per poter accedere al superbonus

Riportiamo di seguito un resoconto di quelli che saranno gli interventi che potranno accedere al nuovo superbonus del 110%.

Riqualificazione energetica (Ecobonus)

  • interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo;
  • interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati:
    • a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto;
    • a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi;
    • geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo;
    • di microcogenerazione;
  • interventi sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti:
    • a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi;
    • geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo;
    • di microcogenerazione.
  • tutti gli altri interventi di efficientamento energetico previsti all’articolo 14 del Decreto-Legge n. 63/2013 (come ad esempio l’acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto), a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi descritti nei suddetti punti.

A quanto ammonta la detrazione e su quanto è calcolata?

Detrazione nella misura del 110% delle spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, per specifici interventi volti ad incrementare l’efficienza energetica degli edifici (eco bonus): interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo (la detrazione è calcolata su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 60.000 moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio);  interventi sugli edifici unifamiliari o sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto, a pompa di calore, ivi inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo, ovvero con impianti di microcogenerazione (la spesa massima detraibile è di 30.000 euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio nel caso di interventi su parti comuni).

La detrazione del 110%, nei limiti di spesa previsti dalla normativa vigente, si applica anche a tutti gli altri interventi di efficientamento energetico a condizione che siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi di cui sopra. Per poter accedere alla detrazione, gli interventi devono assicurare, nel loro complesso, il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio o, se non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.

La disposizione non si applica agli interventi effettuati dalle persone fisiche, al di fuori di attività di impresa, arti e professioni, su edifici unifamiliari diversi da quello adibito ad abitazione principale.

Fotovoltaico (ecco qui il nostro caso)

Nel caso si fruisca di una delle suddette detrazioni, è possibile utilizzare il superbonus al 110% anche per:

  • l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici;
  • l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati con il superbonus, alle stesse condizioni negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo.

Ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico al 110%: chi può accedere al superbonus?

Altro aspetto che chiarisce definitivamente il Decreto Legge n. 34/2020 è quello relativo ai soggetti che possono godere dei superbonus del 110%. In particolare, l’art. 119, comma 9 del Decreto Rilancio inserisce tra i beneficiari:

  • i condomini
  • le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio dell’attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari;
  • dagli Istituti autonomi case popolari (IACP) comunque denominati nonché agli enti aventi le stesse finalità sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di società che rispondono ai requisiti della legislazione europea di “in house providing” per interventi realizzati su immobili di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Ecobonus, sisma bonus e fotovoltaico al 110%: cosa bisogna fare?

Come spesso rispondiamo a chi ci pone alcune domande specifiche relative alle possibili detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia (bonus casa), riqualificazione energetica (ecobonus) e miglioramento sismico (sisma bonus), la soluzione migliore è affidarsi ad un tecnico qualificato che, dopo avere effettuato un sopralluogo, possa consigliare il contribuente nella scelta migliore, con la redazione di un progetto che contenga costi certi e simulazioni economiche.

Dal 1 luglio quindi, sarà possibile usufruire del maxi ecobonus, con la detrazione fiscale del 110% sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022 per l’efficientamento energetico ottenuto dell’installazione di un impianto fotovoltaico.

Con l’installazione di un impianto a pannelli fotovoltaici è possibile abbattere i costi della bolletta dell’energia dal 50% all’85%!

Il corretto dimensionamento di un impianto fotovoltaico (con o senza accumulatore) dipende dai vostri consumi.

Forniteci una copia di alcune bollette e vi restituiremo un calcolo esatto di ciò che vi serve.

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